1 recensione senza spoiler de “I Medici: Masters of Florence”

Martedì 8 Novembre è andata in onda su Rai 1 l’ultima puntata di quella che è stata definita la serie tv evento dell’anno dal titolo “I Medici: Masters of Florence”, ideata dagli inglesi Frank Spotnitz e Nicholas Meyer e con colonna sonora l’incredibile voce di Skin.

 

La serie, composta da 8 episodi, racconta le vicende della famiglia di banchieri protagonista della storia d’Italia dal XV al XVIII secolo: i Medici.

Protagonista della storia è Cosimo de’ Medici, interpretato da Richard Madden (volto noto agli appassionati de “Il trono di spade” per essere stato Robb Stark), che succede al padre Giovanni (interpretato da Dustin Hoffman) alla guida della Signoria di Firenze e dovrà destreggiarsi tra le difficoltà di mantenere alto il prestigio della famiglia e del Banco mediceo nonostante i continui e meschini attacchi dei suoi nemici.

Il cast è composto da attori di fama internazionale tra cui Annabel Scholev nel ruolo di una forte e coraggiosa Contessina de’ Bardi, Stuart Martin nel ruolo di Lorenzo de’ Medici (NB: non è Lorenzo il Magnifico), Guido Caprino nel ruolo di Marco Bello, i sorprendenti Alessandro Sperduti e Valentina Bellè (che interpretano rispettivamente Piero de’ Medici e Lucrezia Tornabuoni) ed un eccentrico e geniale Alessandro Preziosi nei panni di Filippo Brunelleschi.

Nel cast troveremo altri volti familiari al pubblico italiano come Miriam Leone (Miss Italia 2008), Sarah Felberbaum e Fortunato Cerlino (il boss don Pietro Savastano in “Gomorra-La serie”).

Il modo in cui vengono narrati i fatti all’inizio può risultare lento ed il continuo passaggio tra flashback del passato e ciò che accade nel presente può confondere lo spettatore, ma man mano che la storia si sviluppa diventa sempre più scorrevole ed appassionante.

I Medici 1

Infatti, quei flashback risulteranno importanti ai fini della narrazione e sono necessari per far meglio comprendere le sfumature dei personaggi principali e permetterci di amarli o odiarli.

La serie tv è stata criticata a causa della presenza di numerosi errori storici, che se da un lato potrebbero infastidire gli amanti della materia sono, come hanno affermato dagli autori stessi,  il mezzo con cui accattivare gli spettatori romanzando gli eventi realmente accaduti con l’aggiunta di intrighi, tradimenti, passioni e giochi di potere.

Una vera e propria pecca possiamo trovarla nel doppiaggio, in particolare in quello che riguarda gli attori italiani che doppiano loro stessi, ma si potrebbe risolvere il “problema” guardando la serie in lingua originale, dato che è stata interamente girata in inglese.

In molti si aspettavano una serie alla “Il trono di spade” ma, seppure la Rai abbia deciso di puntare su una produzione diversa da quella che è nel suo stile, questa non è altro che una serie tv storica che si rifà ai vecchi sceneggiati che la stessa rete trasmetteva.

Inoltre penso che tale scelta sia stata fatta allo scopo di riavvicinare i giovani alla televisione senza abbandonare i meno giovani ancora molto affezionati alla cara mamma Rai.

Una nota finale va spesa per le ottime ambientazioni che mettono in risalto alcune bellezze del nostro Paese e per i meravigliosi costumi dell’epoca.

Insomma, a parer mio, “I Medici: Masters of Florence” è una serie che non va assolutamente persa e fate attenzione agli effetti collaterali: potreste finire per guardarla con lo stesso sguardo che ha Cosimo mentre osserva la cupola della Basilica di San Pietro in Vaticano!

 

A questo punto non mi resta che augurarvi una buona visione!

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Federica

Nata a Napoli, la città del mare e del sole. Adora leggere, guardare film, bere caffè, fare lunghe passeggiate, il mare, nuotare. Divoratrice seriale di serie tv. Famosa per la sua capacità di pronunciare 9918917278236462791280029 parole al secondo e per il suo scarso equilibro, sia fisico che mentale. Sognatrice per eccellenza, aspetta ancora la sua lettera di convocazione ad Hogwarts. Nel frattempo studia e si diletta con la scrittura.