1 recensione di “La Terra delle Storie 4 – Oltre i Regni”

Continua la fantastica avventura dei fratelli Bailey con il quarto volume della saga “La Terra delle Storie“!

Intitolato per esteso La Terra delle Storie – Oltre i Regni, il nuovo libro ci permetterà ancora una volta e più che mai di immergerci nei nostri sogni e nelle nostre amate storie, andando oltre i classici fiabeschi incontrati nel mondo delle fiabe durante i primi tre libri.

Biancaneve, Cenerentola, La bella addormentata e i rispettivi regni non sono nulla in confronto ai luoghi dove i nostri amati Alex e Conner si spingeranno in questa nuova avventura.

Sconfitta la Grende Armeè del generale Marquìs nel terzo volume (La Terra delle Storie – l’avvertimento dei Grimm), uno dei più temibili cattivi della Prigione di Pinocchio rimane a piede libero, minacciando molto seriamente l’incolumità del mondo delle fiabe: l’Uomo mascherato.

Visto in volto da Alex alla fine dello stesso volume, ella impazzisce dal dolore nel vedere che questi è identico al suo defunto padre, di cui lei conserva un ricordo meraviglioso.

Sconvolta dalla morte della nonna, impaurita dall’ elezione al ruolo di nuova Fata Madrina, per Alex comincia una frustrante e dolorosa caccia al padre, che ha compreso essere un serio pericolo per il regno.
Colma di dolore, dubbi e rancore, la nostra magica protagonista si trova sempre più immersa nell’oblio dei suoi sentimenti, fino ad arrivare a perdere il controllo dei suoi poteri.

Ritenuta folle e pericolosa da tutti e abbandonata per un momento anche dal fratello Conner, Alex non sa placare la delusione e in seguito ad un attimo di no-selfcontrol fugge via, continuando da sola la ricerca dell’Uomo Mascherato.

Ma la verità non potrà tardare a farsi avanti, persino agli occhi dell’ incredulo Conner.

Dopo aver visto anche egli in viso l’uomo mascherato, ritrova la fiducia nella sorella Alex, che lo perdona per la sua infedeltà.

Un momento commovente e di grandissima dolcezza quello in cui Conner si pente della sua poca fiducia verso Alex e i fratelli si ritrovano vicendevolmente,

< Sono così deluso. Conosco Alex meglio di chiunque altro, era ovvio che diceva la verità!… Avrei dovuto sostenerla di più. Che rezza di fratello sono?>
…In quel momento apparve Alex…

Conner

ma anche di estrema ilarità  grazie alla sempre presente ironia che caratterizza il personaggio di Conner Bailey:

<Chi te l’ha detto Alex?>
<Bè, me l’ha detto una falena.>
<Una falena?>
<Già, ma non era una falena normale, era più simile a un angelo>
<Una falena angelo?>
<Bè, è venuta dalle stelle. Credo che l’abbia mandata la nonna>
Nostra nonna ti ha mandato una falena angelo dallo spazio?>
<Più o meno! Comunque la falena mi ha portata nella foresta e si è trasformata in una serie di sfere che hanno ricreato un ricordo… smettila di guardarmi così Conner!>…
<Ragazzi, ritiro tutto quello che ho detto. Credo che Alex abbia perso la testa, e io lo farò a breve.>Conner e Alex

 

Una volta riunitisi, i due fratelli avranno davvero bisogno della magia che scorre nel sangue di entrambi per sconfiggere il loro nuovo e potentissimo nemico.

Assieme ai loro amici Jack, Riccioli D’Oro, Cappuccetto, Alex e Conner dovranno andare oltre il mondo che conoscono, per addentrarsi in nuove fantastiche dimensioni, Dal Regno di Oz alla fitta Foresta di Sherwood, per fermare l’esercito che l’Uomo Mascherato sta per arruolare e scagliare contro la Terra delle storie.

Una storia piena di colpi di scena ma dalla struttura lineare e ben strutturata, senza visibili imprecisioni nel tessuto narrativo e nella coerenza degli avvenimenti.

La dinamicità della trama è resa grazie a due filoni narrativi, unico e bipartito, che si alternano continuamente e dai diversi punti di vista che si scambiano di continuo tra quello di Alex e Conner.

Anche questo tomo ha soddisfatto pienamente le mie aspettative, lasciando in me il desiderio di continuare a leggerne il seguito e permettendomi di gustarmi ogni pagina.

Articoli correlati

Conclusosi con un finale tragicamente pessimistico ma aperto, il quarto volume della saga è inoltre strettamente collegato a quello uscito a Gennaio di quest’anno, che non tarderemo a leggere e recensire per voi!
Vi lasciamo quindi con il fiato sospeso, fino alla prossima recensione!

 

 

gigna maligna

Si offende facilmente, è vecchia dentro e ha il ciuffo 'nzavt... ma (forse) sa scrivere, o almeno è sicuro che le piace. Studentessa del liceo classico, appassionata di tutto e di nulla, coltiva passioni in vari campi,quali quello musicale, artistico, letterario, sportivo ecc. Stereotipata per la sua ansia da vita e da un'infinità di nomignoli (talvolta insopportabili; basti leggere gigna maligna) , ha deciso di tentare di far calare ancora di più la sua inesistente autostima scrivendo articoli per xcose, con l'inevitabile ansia che nessuno li leggerà mai. Chiediamo di donare un centesimo quindi per la sua autostima che è in coma da ormai molto tempo.