5 migliori personaggi di Virginia Raffaele a “Facciamo che io ero”

Un paio di giorni fa è andata in onda l’ultima delle quattro puntate di Facciamo che io ero, programma televisivo ideato e condotto dalla grande comica e imitatrice Virginia Raffaele e co-condotto da Fabio De Luigi.
Ora che il programma si è concluso, è il momento di tirare un po’ le somme.

Facciamo che io ero, nonostante qualche difetto, ha rappresentato un’ottima occasione per offrire un ampio spazio alle fantastiche imitazioni di Virginia Raffaele, fra personaggi vecchi e nuovi.

In questa classifica, quindi, descriverò quali sono stati a mio parere i 5 migliori personaggi di Virginia Raffaele a Facciamo che io ero.

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5 – Fiorella Mannoia

5 migliori personaggi di Virginia Raffaele a "Facciamo che io ero"

 

Al quinto posto nella classifica dei 5 migliori personaggi di Virginia Raffaele a Facciamo che io ero troviamo la divertente imitazione di Fiorella Mannoia.

La finta Mannoia ha mal digerito la sua sconfitta al Festival di Sanremo 2017 e approfitta del palco per ricordare “velatamente” a tutti l’importanza dei suoi testi e per scambiare “amichevolmente” quattro chiacchiere con gli ospiti musicali, compreso Francesco Gabbani.

Oltre all’imitazione di Virginia, è stato molto divertente lo sketch della terza puntata in cui la vera Mannoia ha imitato la sua imitazione.

 

4 – Michela Murgia

5 migliori personaggi di Virginia Raffaele a "Facciamo che io ero"

 

Al quarto posto troviamo l’imitazione di Michela Murgia, la scrittrice vincitrice di diversi premi che dal 2016 gestisce una rubrica di recensioni letterarie all’interno della trasmissione Quante Storie.

La sua divertente parodia, però, non è intenta a recensire negativamente l’ultimo libro di Fabio Volo o di Flavio Briatore, ma piuttosto i grandi classici della letteratura come La Divina Commedia, I Promessi sposi, Il Piccolo Principe e Pinocchio, stroncandoli in maniera divertente e paradossale.

E tanti saluti a Corrado Augias.

 

3 – Saveria Foschi Volante

5 migliori personaggi di Virginia Raffaele a "Facciamo che io ero"

 

Si tratta di un personaggio originale e non di un’imitazione, anche se si nota una certa somiglianza con Valeria Bruni Tedeschi durante il discorso ai David di Donatello 2017.

La Foschi Volante è un’attrice “in perenne stato di grazia” che in ogni puntata avrebbe dovuto leggere al pubblico un’importante opera letteraria, finendo però ogni volta per rimanere vittima della sua stessa timidezza coinvolgendo nella sua agitazione anche il povero Fabio De Luigi, il cui nome, per qualche motivo misterioso, le suscita ilarità.

 

2 – Bianca Berlinguer

5 migliori personaggi di Virginia Raffaele a "Facciamo che io ero"

 

Tra i nuovi personaggi di Virginia Raffaele c’è stata anche una divertente imitazione della giornalista Bianca Berlinguer e della sua trasmissione Cartabianca.

La Berlinguer di Virginia Raffaele, un tantino saccente e irascibile, scatena dei divertenti litigi con gli ospiti in studio che osano contraddirla (buttandola anche sul personale) e, soprattutto, con la regia che la inquadra sempre dall’angolazione sbagliata.

Il remix mandato in onda nell’ultima puntata è stato degno di nota.

 

 1 – Marina Abramović

5 migliori personaggi di Virginia Raffaele a "Facciamo che io ero"

 

Il primo posto nella classifica dei 5 migliori personaggi di Virginia Raffaele a Facciamo che io ero va all’imitazione dell’artista Marina Abramović.

Lo sketch della finta Abramović, dalla personalità enigmatica e leggermente infantile, funziona e diverte anche grazie alla presenza di De Luigi come spalla a cui tocca sperimentare le performance dell’artista sulla propria pelle.

La genialità di questo personaggio, infatti, sta nell’aver tramutato alcune vere performance della Abramović, come ad esempio quelle che coinvolgono schiaffi e urla, in gag da slapstick comedy.

Si tratta di una divertente parodia di un certo tipo di arte performativa che ha rappresentato il momento più spassoso di Facciamo che io ero.

 

WikipediaVirginia Raffaele

Emanuele

Nato nel 1994. Terminato il liceo scientifico, si iscrive a “Culture digitali e della comunicazione” all’università Federico II di Napoli, dove si laurea nel 2015.Appassionato di musica, lettura, teatro, comicità, videogiochi e tanto altro, adora qualsiasi cosa sappia mescolare con ingegno il sacro con il profano e vanta una vasta collezione di materiale satirico in continua crescita.Nell’aprile 2016 fonda assieme ai suoi amici XCose.it, dove ricopre il ruolo di redattore, social media manager e grammar nazi.