1 sinfonia post mortem, ovvero anatomia delle note musicali

Siamo noi. Le note musicali sono esattamente come le persone: particelle infinitesimali che tentano in ogni modo di essere parte di una sinfonia capace di vincere il tempo. Gli esseri umani sono note musicali: piccoli, incompleti, vibranti, effimeri, perfetti, eterni, in costante attesa. Così come ogni nota è nata prima della sua stessa nascita, così ogni individuo è un’invenzione (di se stesso, degli altri, degli eventi, ecc.). È così: siamo lo specchio e il riflesso che contiene, siamo sole e orizzonte. Questo cantano le note musicali. Ci ricordano a ogni battito che siamo parte di una composizione in costante divenire, che siamo tessera e mosaico. Ci dicono che l’inesistente esiste, che l’oltre è la sola dimensione abitabile, che la poesia è l’unico modo per essere e tessere (esistenze, possibilità, infiniti). Siamo musica. Perché le persone sono come le note musicali: da sole non significano niente, hanno senso e diventano belle solo se si mettono insieme.

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9 Ospiti di NapoliViva

Che grande serata quella del 16 Giugno!

L’estate si può dir ormai giunta, e ha portato con se una voglia, una smania, un’ardente passione; questo calore e questo vento estivo ci ha fatto bollire e esaltare scatenando una certa eccitazione e energia pizzicante che ha alimentato la nottata da poco conclusa.

Ospiti, voci, strumenti, persone, essenze, pensieri, speranze, sogni… tutto concentrato in un’unica e maestosa Piazza Dante.

Nelle ultime due settimane nelle ampie piazze di Napoli sono risuonate con fervore note a noi care, messaggi da noi sentiti, esortazioni a noi rivolte.

Dopo Napolisona abbiamo avuto ieri infatti il concerto di chiusura della campaga elettorale di Luigi de Magistris, nominato NapoliViva.

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5 Canali YouTube di musica bizzarra e demenziale

Da quando YouTube ha permesso a chiunque di poter mettere in mostra il proprio talento musicale se ne è vista di musica bizzarra, demenziale e fuori dagli schemi, anche se di alcuni tormentoni musicali nati grazie al web ne avremmo anche fatto volentieri a meno.

Quest’emersione collettiva di musica strampalata ha però portato a galla anche determinati cantanti, musicisti o DJ che, pur sfoggiando uno stile musicale che molto difficilmente troverebbe spazio all’interno di tv o radio, hanno dimostrato comunque di avere grande talento, anche e soprattutto perché follia e demenzialità non sempre sono sinonimo di bassa qualità.

Per questa lista sono stati esclusi tutti i possibili fenomeni da baraccone e tutta quella musica bizzarra su YouTube che però ha goduto della luce dei riflettori diventando virale, quindi niente “Gangnam style” o “What does the fox say?”. Quella che state per leggere non è musica che finirebbe su un “Year in review“ di Google, ma personalità che bene o male sono rimaste su YouTube, semi-sconosciute ai più, o anche soggetti abbastanza popolari in patria, ma sconosciuti nel nostro paese.

Ecco quindi la classifica di 5 cantanti, musicisti e DJ che ho scovato all’interno del magico mondo di YouTube i cui pezzi nascondono, dietro un primo strato di demenzialità, un ottimo livello di cura e qualità.

NOTE:
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6 recensioni degli album degli 883

Nell’ormai lontano 1992 gli 883 fecero il loro ingresso all’interno del panorama musicale italiano a suon di ritornelli orecchiabili e testi incentrati sulle vite dei giovani. Il gruppo riuscì, in tutto l’arco temporale degli anni ’90, a riscuotere un grande successo, esauritosi poi gradualmente con l’arrivo del terzo millennio.

Da molti gli 883 sono oggi ricordati con nostalgia e considerati dei veri e propri innovatori della musica italiana, nonchè simbolo degli anni ’90.

Altri, invece, ancora oggi sostengono che non hanno saputo produrre nient’altro che musica banale e nemmeno tanto buona.

Oggi quindi XCose.it propone il proprio punto di vista sull’intera carriera degli 883 attraverso una maxi recensione divisa in 6 parti, una per ogni disco: da “Hanno ucciso l’uomo ragno” del 1992 fino a “Uno in più” del 2001.

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