6 cose “particolari” del Comicon 2016

Il Comicon 2016 è fatto di tante cose… troppe cose.
Noi di XCose (lo so, lo so, ho ripetuto “cose” già tre volte ma è il destino che lo vuole), già avvolti in un alone di nostalgia, ne abbiamo evidenziate alcune “particolari” (o forse no).

E voi, avete qualcosa da segnalarci?
Se sì, rispondete con un bel commento… o brutto, noi accettiamo tutto.

1 – La pioggia nei giorni del Comicon

Pioggia

Il meteo l’aveva detto: prevista pioggia “nei giorni del Comicon”.
Proprio così: nei giorni del Comicon.
Il 21 non ha piovuto e neanche il 26, o il 27…
Ma dal 22 al 25 la pioggia non si è fatta attendere… mai previsione fu più dannatamente esatta!
Ed ecco che buona parte dei comiconiani (e non solo) è finita a letto tra starnuti, febbre e colpi di tosse (ma pur sempre felici per l’esperienza vissuta). Etciù!

Amazon Wikipedia

2 – L’immancabile fila al Comicon

Fila Comicon 2016

Nonostante la già citata pioggia e l’assicurazione dell’agevolazione per l’ingresso in fiera da parte degli organizzatori, non è mancata la grandiosa, maestosa e infinitamente lunga fila per entrare al Comicon!

Tra l’oceano di persone di ogni tipo che si accalcavano in file ben poco ordinate, sentiamo il bisogno di segnalare i soliti furbastri (trattasi di coloro che sorpassavano decine e decine di persone semplicemente dicendo “permesso”) e i venditori d’acqua… quest’ultimi avevano il potere di far spostare le persone in così poco tempo che… l’anno prossimo potremo decidere di fare il cosplay dei venditori d’acqua.

Amazon Wikipedia

3 – Pepsiman al Comicon

Pepsiman Comicon 2016

Potremo elencare un quantitativo infinito di splendidi cosplay ma quello di Pepsiman merita una nota a parte per l’ampio successo conquistato tra il pubblico.
Bastava intravederlo da lontano che subito si sentiva sbraitare “PEPSIMAAAAAN!”.
Eppure il suo videogioco (principale elemento che lo ha reso famoso) era un qualcosa di così osceno ma così osceno che… diamine, lo rigiocheremo volentieri!

Amazon Wikipedia

4 – Un enorme Totoro al Comicon

Totoro Comicon 2016

La zona dove si camminava più facilmente è stata, senza alcun dubbio, la sezione dell’Asian Village.
Tra splendidi costumi, esposizioni notevoli, decorazioni, gong, Mazinga  e quant’altro, c’era un enorme Totoro dal volto particolarmente “singolare”.

Da molti definito inquietante (forse per questo c’era poca gente da quelle parti) mentre per altri era semplicemente stupendo e coccoloso… peccato solo che era abbastanza difficile (se non impossibile) abbracciarlo.
PS: sì, c’è stato qualcuno che ha provato ad abbracciarlo…

Amazon Wikipedia

5 – I biglietti di XCose

XCose Comicon 2016

Ebbene sì, al Comicon 2016 c’eravamo anche noi.
Essendo nati da poco non abbiamo avuto modo di presentarci a gran voce e quindi abbiamo scelto una via a basso costo e abbastanza timida (forse troppo).
Se siete tra i fortunati che hanno trovato uno dei nostri rudimentali biglietti sparsi accuratamente in giro, avete vinto… un caloroso abbraccio virtuale!

6 – Un Batman particolare al Comicon

Batman Comicon 2016

Nell’ultimo giorno del Comicon 2016, tra i guardiani che urlavano di uscire perché bisognava chiudere, lui era lì, sulla cima delle scale dell’auditorium della fiera.
Solo con la sua scopa, a spazzare i residui di quattro giorni pieni di gente, cibo e oggetti d’ogni tipo.
Lui, un Batman vestito con sacchi dell’immondizia che ha monopolizzato l’attenzione degli ultimi ritardatari, esibendosi in pose degne di essere ricordate.

Amazon Wikipedia

Ovviamente quello che vi abbiamo elencato è solo una microscopica frazione delle cose che hanno composto il Comicon 2016.
Una fiera che ha offerto tanto e che può sempre migliorare, per noi e con noi.
PS: siete pregati di non fare il cosplay del venditore d’acqua o l’anno prossimo ci ritroveremo tutti con lo stesso ruolo, nella stessa fila, ancora…

Wikipedia Sito Ufficiale

Paskull

Classe '90, laureato in comunicazione e amante di videogiochi, cinema, fumetti, libri, alieni e biscotti. Racconta storie con qualsiasi mezzo a disposizione e alcune di queste sono finite in diverse antologie. PS: Ogni tanto pubblica romanzi.